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domenica 31 agosto 2014

Ricette ed Erbe nel "cuore di casa"...

Non è certo un segreto che la lavanda sia tra le mie erbe magiche preferite!!!
E in questi giorni ho voluto inserirla in una ricetta e in un... "rimedio magico"...
Ecco la ricetta:
Focaccia di farro con rosmarino e lavanda (con pasta madre)
300 gr di farina di farro integrale (meglio se macinata da poco)
200 gr di manitoba (ma si può usare anche solo quella di farro)
250 gr di pasta madre (la mia è di segale) appena rinfrescata
15 gr di sale alle erbe
300 ml di acqua tiepida
4 o 5 cucchiai di olio evo per l'impasto (e 4 o 5 per spennellare prima di infornare)
fiori di lavanda e aghi di rosmarino freschi q.b.
sale grosso q.b.
Procedimento.
In una ciotola mescolare le farine, il sale, l'olio e l'acqua; lavorare un poco e poi aggiungere il lievito naturale, amalgamare un poco e dopo lavorare bene sul piano ben infarinato per almeno 10 min, finchè si è ottenuta una palla liscia e omogenea.
Lasciarla riposare nella ciotola, coperta con un telo umido (e d'inverno nel forno spento con la luce accesa) per circa 30 min, quindi stendere l'impasto secondo le proprie esigenze (due teglie da forno grandi oppure ricavarne tante focaccine più piccole.
Coprire con telo umido e lasciar lievitare il più possibile (l'ideale è prepararle la sera prima e infornarle il mattino dopo, ma sono sufficienti almeno 4 o 5 ore di riposo).
Accendere il forno con un tegamino di acqua all'interno a 220°, spennellare la focaccia con l'olio e praticare i classici buchi sulla superficie, cospargere con il sale grosso, la lavanda e il rosmarino e infornare per 20/25 min in forno ben caldo. Sfornare e... gustare quando è ancora tiepida!!! ^_^
Ed ecco il  "rimedio magico":
Abbiamo finalmente ultimato la nostra casetta e questa mattina ho appeso gli ultimi cuori alle finestre del mio cucinino... L'effetto mi piace tantissimo!!!
Ma non potevo non infilare un po' di magia anche in questa "opera di rinnovamento", perciò tutti i cuori appesi fatti da me sono stati imbottiti (oltre che con un po' di imbottitura per cuscini) anche con un mix magico di erbe:
Iperico (raccolto il giorno di San Giovanni, protegge da tutti i tipi di negatività, dai fulmini, dagli incendi e dalle tempeste; legata all'elemento Fuoco e al Solstizio d'Estate);
Lavanda (del mio giardino, erba della consacrazione e dell'Amore, si usa per benedire le nuove case),
Calendula (consacra e protegge),
Salvia e Rosmarino (del mio orto, proteggono e purificano),
Boccioli di rosa (erba dell'Amore puro),
Basilico (protegge, donacomprensione, salute, prosperità, infonde coraggio e chiarezza sul cammino spirituale),
semi di Sesamo  (in India simbolo di abbondanza)
e Cumino (consacra, protegge e mantiene i legami amorosi saldi e vivi).
Ora la nostra casetta è davvero a posto e il "suo cuore" è rinnovato nella sua energia, oltre che nei suoi colori!!!
(altre foto qui)
Comincio la settimana davvero soddisfatta e felice...

Buone magie a tutti!!!
^_^

sabato 14 giugno 2014

Serata magica... pre-solstizio d'Estate

Eccomi dunque a scrivere della bellissima serata trascorsa a Pavia martedì scorso!!!
Grazie a Simona che ha organizzato il tutto e con la quale spero sia l'inizio di una collaborazione duratura!!! ^_^
La serata, come diceva la locandina, era volta a condividere i miei approfondimenti, frutto di studio ed esperienze personali, nell'ambito della cucina magica in un 'occasione come il Solstizio estivo che è ormai alle porte.
Ragione per cui ho introdotto il significato di questi momenti di passaggio per gli antichi che vivevano a contatto con la Natura ed avevano il culto della Dea Madre e abbiamo visto quale eredità viene oggi celebrata da chi, come me, crede nelle potenzialità di una magia quotidiana, basata sulla consapevolezza che ogni essere vivente ha dirittto al rispetto ed ha una sua energia che ci viene trasmessa nel momento in cui interagiamo con essi.
Ho preparato tutto con intenzione e benedicendo ogni gesto ed ogni elemento del mio operato... Così la mia cena vegana ha riscosso successo sia prima (nelle informazioni date) che dopo, quando ormai i piatti erano vuoti e i contenitori spazzolati... ^_^
Il menù prevedeva:
Torta salata con erbette e tarassaco alla calendula
pane e focaccia di farro con pasta madre al rosmarino e timo
cruditè con hummus di ceci al basilico e pesto di zucchine alla menta
vino aromatizzato con lamponi e mirtilli 
tisana di malva e verbena e...
Torta dell'Unicorno
Ingredienti:
100 gr di farina di avena e 100 gr di farina di riso
1 bicchiere di latte di soja
100 gr di zucchero di canna
una manciata generosa di fiocchi d'avena
pizzico di sale 
1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
2 cucchiai di acqua di rose
3 cucchiai di gelatina di petali di rosa
qualche petalo di rosa non trattata e qualche fiore di lavanda
In una ciotola mescolare le due farine (io le ho macinate al momento, naturalmente, con il mio mulino) con lo zucchero, il bicarbonato e il sale. Aggiungere il latte e 1 cucchiaio di acqua di rose: mescolare velocemente e porre in forno già caldo a 180°C per almeno 30 min. o fino a quando si è colorata un po' la superficie (ricordando di mettere una ciotola con dell'acqua per non farla bruciare!!!)... Fare la "prova stecchetto"...
Quindi sfornare e lasciare raffreddare... Dopo mettere in un pentolino la gelatina con 1 cucchiaio di acqua di rose e porre su fuoco dolcissimo per alcuni minuti, finchè si scioglie un pochino, quanto basta per poterla spalmare sulla superficie della torta e poi decorare coi petali di rosa e i fiori di lavanda.
La magia degli ingredienti: riso legato alle acque e alla Luna (che in questi giorni era piena!) e avena legata a Venere, dea dell'Amore e della fertilità; petali, acqua e gelatina di rosa perchè i presenti potessero godere dell'Amore che la Dea nutre per loro; la lavanda perchè è una delle piante magiche del solstizio (di cui scriverò in un post ad esso specificatamente dedicato!!!).
Ringrazio di vero cuore tutti i partecipanti (e anche i "miei" uomini che mi hanno aiutata) e spero di rivedervi ai nuovi laboratori in Autunno...
 Buone magie a tutti!!!
^_^

domenica 14 luglio 2013

Alla dolcezza di Ariel Greta

Questa mattina ho preparato questo dolce pensando alla mia neonata nipotina Ariel Greta, nata il 6 giugno scorso!!!
E' una vera gioia sapere che ora c'è anche lei nella nostra famiglia... Nella settimana di vacanza trascorsa da mia sorella (lei è la nonna di Ariel!!!), ho avuto la possibilità di tenerla in braccio, di coccolarla, cambiarla, farla dormire... E' stata una vera gioia per me!!! Ringrazio l'Universo per questo dono meraviglioso!!!
Plumcake di pesche con yogurt alla vaniglia
Ho preparato questa torta con la farina di frumento integrale perchè oggi è il giorno del Sole, ho aggiunto il miele, (delizia cara agli dei) perchè fosse dolce ma in modo equilibrato e naturale e perchè contribuisca alla nostra salute, e yogurt alla vaniglia, perchè questa bacca meravigliosa appartiene a Venere, è legata all'elemento Acqua e all'Amore e alla Femminilità; le pesche sono gialle come il Sole e dolci in modo tale da ricordare le notti d'estate, magiche e fresche... Ho decorato con rametti di lavanda raccolta la notte di San Giovanni, notte magica per eccellenza, perchè possa idealmente darle la chiaroveggenza e la capacità di usare i propri talenti nel miglior modo possibile!!!

Buone magie a tutti!!!

sabato 8 giugno 2013

Ricetta letteraria 3#: tortine con viole cristallizzate e tè alla lavanda. Con dedica...

Un'altra ricetta dal libro che mi ha ispirato il titolo di questo mio blog: in realtà la ricetta era "tortine glassate con viole cristallizzate", ma per i motivi che ben avrete capito riguardanti la nostra filosofia di alimentazione, in casa non vediamo di buon occhio lo zucchero bianco e poiché la glassa si può fare solo con zucchero a velo, che è infine zucchero bianco, ho preferito personalizzare la ricetta, utilizzando lo zucchero a velo solo per la quantità minima indispensabile solo per cristallizzare le viole raccolte nel mio giardino.
Ecco allora che per le viole ho seguito montato a neve un albume con un pizzico di sale e ho aggiunto 1 cucchiaino di acqua di rose (ho usato quella che mi ha regalato una mia collega, comprata in un negozio di cibi multietnici a Milano); poi ho intinto le viole nell'albume, togliendone l'eccesso, e le ho passate nello zucchero a velo. Le ho lasciate riposare fino al giorno dopo e quando le ho prese erano davvero cristallizzate, come per magia...
Per le tortine ho sperimentato... 
Ecco gli ingredienti:
125 gr di farina di farro integrale
125 gr di farina di mais fioretto
100 gr di fecola di patate 
60 gr di burro o margarina di soja
pizzico di sale 
1 bustina di cremortataro o lievito naturale per dolci
2 uova bio
qualche cucchiaio di latte di soja
3 cucchiai di zucchero di canna + un cucchiaino
200 ml di panna fresca da montare
2 cucchiai di acqua di rose
Ho lavorato lo zucchero con il burro fino ad avere un crema; poi ho aggiunto le uova, uno alla volta, e il pizzico di sale. Poi ho aggiunto gli ingredienti secchi miscelati (farine, fecola, lievito) ed ho mescolato con cura, aggiungendo il latte di soja per ammorbidire il tutto.
Ho oliato gli stampini per muffins e ho acceso il forno a 180°; ho infornato per 40 min circa a 160°C.
Li ho messi poi a raffreddare su una gratella e ho montato la panna, con un cucchiaino di zucchero di canna e l'acqua di rose, per poi metterla nel frigorifero a rassodare bene.
Infine ho decorato i cupcake con la panna ben fredda e le violette cristallizzate...
Con la panna avanzata, ho servito anche una ciotolina di fragole, tagliate a piccoli pezzetti e macerati in poco succo di limone, 1 cucchiaino di zucchero di canna e 1 di acqua di rose...
Ho accompagnato il tutto con una tazza di tè nero alla lavanda:
ho messo in infusione del tè nero e un pizzico abbondante di lavanda essiccata... 
e ho addolcito con un cucchiaino di miele millefiori bio (che non ha nulla a che vedere con quello che non lo è...)

Nel linguaggio dei fiori le viole indicano umiltà e modestia (data la loro posizione rispetto alla terra) e il loro colore è quello della spiritualità, come quello della lavanda, che è un fiore dal profumo intenso con molteplici proprietà curative, sia sul piano fisico che su quello più sottile.
Dedico queste dolcezze alla mia Amica Mirtilla per esprimerle la mia gratitudine: la Vita ci riserva degli incontri meravigliosi... Grazie di esserci, cara!!! 
E buona domenica a tutti!!!
Buone magie !!!

domenica 22 luglio 2012

Ricetta letteraria 1#: il pane alla lavanda

Uno dei motivi per cui ho dato a questo blog il titolo che ha è che voglio realizzare le ricette "suggerite" nell'omonimo libro che mi ha ispirata: in effetti nel libro non vengono descritte le ricette e, girando qua e là nel web, non ho trovato libri con quelle precise ricette date dall'autrice stessa...
Ecco allora che la denominazione "ricetta letteraria" indicherà quella che avrò creato io stessa, basandomi solo sul titolo e sulla mia creatività!!!
Cominciamo dunque con "la madre di tutte le ricette"... in senso letterario e letterale, perchè si tratta del 
Pane alla lavanda con la pasta madre
Almeno 350 gr. di pasta madre rinfrescata
300 gr di farina di farro integrale
200 gr di manitoba (è una farina forte che rende l’impasto molto elastico e il pane soffice; si può anche non usare però e mettere solo la farina di base!)
300 ml di acqua tiepida
4 cucchiai abbondanti di olio extravergine d’oliva
2 cucchiai di miele d'acacia + 1 per la copertura
un cucchiaio di fiori di lavanda

Miscelo le due farine, aggiungo l’olio, lavoro un po’ con le mani; poi aggiungo piano l’acqua con il miele e mescolo con la forchetta finchè posso usare le mani (se voglio, posso mettere un po' di fiori di lavanda nell'impasto...). Lavoro bene fino ad avere una palla liscia ed omogenea: la stendo a mo’di pizza e metto al centro la pasta madre; impasto il tutto con cura per almeno 10 min.
Metto nello stampo la quantità di impasto che desidero (io ad es. faccio uno stampo da plum cake oppure dei panini) e lascio lievitare coperto da un telo leggero a temp. ambiente/caldo per almeno 3 ore, ma anche di più... (se lo si prepara la sera prima e lievita tutta la notte, il mattino dopo è pronto per essere infornato!!!)
Trascorso il tempo,  accendo il forno e metto un contenitore di coccio, meglio, pieno d’acqua e scaldo a 220°C : quando è caldo metto il pane... 220°C per i primi 20 minuti, poi abbasso a 200°C e lo lascio altri 35min.
Se voglio una crosta bella fragrante, alla fine di questo tempo, tolgo il pane dallo stampo e lo metto 5/10 min a 180°C nel forno.
Metto a raffreddare su di una gratella e spennello subito con il miele e poi cospargo di fiori di lavanda: il calore del pane appena sfornato farà sciogliere il miele e rilascerà gli oli essenziali del fiore, riempiendo la stanza dei suoi effluvi!!!

Penso che la pasta madre (o lievito naturale) sia una delle cose più preziose che esistano e tra le più magiche... E' incredibile come farina, acqua e miele possano fermentare e far lievitare così gli impasti!!!
Se volete altre idee con la pasta madre, visitate il sito/blog de "La comunità del Cibo Pasta Madre" e l'altro mio blog "Eco di casa".

Ho preparato questo pane per il pranzo di oggi: mio marito se ne è innamorato!!!
La lavanda è una pianta davvero speciale. E' tra le mie preferite: il suo profumo è una vera panacea, allontana gli insetti indesiderati dagli armadi, fa sparire il mal di testa e rilassa. Il suo olio essenziale, aggiunto ad un po' di olio di mandorle dolci, regala un massaggio rasserenante per un sonno tranquillo (2 gocce sul cuscino dei bimbi o un massaggio ai loro piedini prima di dormire...) ed è efficace anche contro il prurito delle punture d'insetto. E' dominata dal pianeta Mercurio e dall'elemento Aria.
Date un occhiate all'azione combinata della lavanda con la pula di farro nel mio piccolo e-shop nella pagina de "Le idee di Fata Vanilla"!!!

Buone magie a tutti!!!